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Prospettiva bellezza

Uh! Parlare di bellezza in questo strano periodo potrebbe suonare a dir poco fuori luogo, non è così perché mai come in questo contesto sospeso, tra lockdown totali, semi, che cambiano in base alle regioni o agli stati di cui si fa parte mandando a monte lavori, progetti, stili di vita, ecc… è necessario scegliere, e ripeto scegliere una nuova prospettiva, la “prospettiva bellezza”. E allora a monte non va nulla, probabilmente questo è il momento per contemplare le cose da un altro punto di vista, il tuo, e solo tu lo sai fare.

Cos’è la bellezza?
E’ un qualcosa che apre i nostri occhi e ci permette di vedere attraverso il cuore, scevri da qualsiasi struttura mentale che vuole necessariamente immagazzinare così come insegnato/imposto dalla società. E’ in questo stato che le cose della vita appaiono in una nuova luce, siano esse materiali o immateriali. Può trattarsi di paesaggi, persone, sensazioni, episodi, situazioni. La bellezza risiede in ogni cosa perché siamo noi a farcene portatori, è dentro di noi e la proiettiamo all’esterno. Esce fuori se la conosciamo e sappiamo coglierla. Ma è necessario mettersi in gioco, mettersi in discussione per carpirla ed è probabilmente questa la parte più difficile. Mettersi in discussione richiede, infatti, una sana maturità e una certa dose di responsabilità nei confronti di se stessi. La bellezza vuole il libero arbitrio ed un pizzico di follia. Quanto basta per ribaltare il nostro modo di vedere le cose e connettersi con qualcosa che va oltre, il nostro cuore, lì è situata la nostra verità oltre l’ego che tanto inquina giornate e pensieri. Proviamo, dunque, ad osservare le cose sotto un’altra prospettiva. 

Come ci si apre alla bellezza?
Con calma e silenzio, lasciando andare le cose per come le vediamo in superficie filtrate da condizionamenti sociali, dalla necessità di dare etichette, di giudicare, di controllare. L’approccio alla bellezza richiede la massima libertà, una tabula rasa, un foglio bianco su cui scrivere nuove parole, fatte di rispetto e comprensione nei confronti di noi stessi e degli altri. 

“Compitino per casa”
Osserva lo stato delle cose sotto una nuova luce. Scegli una situazione, magari quella che ti sta più a cuore o che ti crea difficoltà, e cerca di discernere gli aspetti positivi. Scrivi, disegna, fa una mappa concettuale, scegli il metodo che preferisci per dare forma a questa situazione. Cosa vuole dirti? Cerca di estrapolare l’insegnamento dalla lezione. Tutto arriva per insegnarci qualcosa. Individua le emozioni che ti provoca indagando la sensazione che senti nel corpo e dove di preciso, in quale altra situazione hai sperimentato la stessa emozione? Cosa ti chiede di sciogliere e quali talenti vorrebbe che tu sviluppassi. Riconosci la nuova luce in questa situazione? Ascoltati.

Connessione con il cuore. In un luogo tranquillo assumi una posizione comoda (seduta con la schiena dritta oppure sdraiata), porta la mano sinistra sul cuore e cerca di percepirne il ritmo, il movimento, ascolta il tuo respiro, riempi i polmoni attraverso la respirazione diaframmatica (l’addome si gonfia con l’inspiro e si sgonfia con l’espiro). Immetti sempre più aria immaginando abbondanza e amore. Nutri in questo modo il tuo corpo e la tua mente, apriti alla bellezza con atteggiamento di gratitudine e meritevole. Perché chi l’ha detto che in questa vita bisogna solo patire e lamentarsi?


Namaste

Simona

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